Italian poem
Angoscioso, anelante, in rozzo letto
by Girolamo Fontanella (1605–1644)
Angoscioso, anelante, in rozzo letto su l’estrema agonia Giovanni accolto, sostenendo la croce in mezzo al petto, sta con gli occhi e con l’alma in Dio rivolto. E mentre fuor dal tramortito aspetto piove il freddo sudor, da morte sciolto, trova Maria, che con amico affetto li sostiene la fronte e asciuga il volto. Soave è di sua morte e dolce l’ora, trovando lei, che con pietoso zelo il suo dolce sudor terge e ristora. Ma se Maria l’accoglie in sí bel velo, meraviglia non è; ch’essendo aurora, vuol con queste rogiade andar nel cielo.