Italian poem
Vedo che sciolto ogni rigor tenace
by Girolamo Fontanella (1605–1644)
Vedo che sciolto ogni rigor tenace sei de la parca a trïonfar bastante e, qual fervido umor bolle in fornace, presso il foco divin bolli spumante. Vedo ch’acceso ed agitato amante, salti per allegrezza, almo e vivace; che, placando di Dio l’ira tonante, con la porpora tua n’impetri pace. Vedo ch’hai d’ammorzar valore eterno quanto il Vesevo per l’arsiccia fronte vomita fuor dal tempestoso Averno. E tante hai tu dal ciel grazie congionte, ch’atto saresti a superar l’inferno, non che bastante a trïonfar d’un monte.