Italian poem
Mentre in cristallo rilucente e schietto
by Girolamo Preti (1582–1626)
Mentre in cristallo rilucente e schietto il bel volto costei vagheggia e mira, armando il cor d’orgoglio, il ciglio d’ira, del suo bel, del mio mal prende diletto. Vaga del vago e lusinghiero aspetto dice: — Ben con ragion colui sospira! — Sembrano a lei, che sue bellezze ammira, oro il crin, rose il labbro e gigli il petto. Ah, quel cristallo è mentitor fallace, che scopre un raggio sol del bello eterno, anzi un’ombra d’error vana e fugace! Vedrai, se miri il tuo sembiante interno, cui ritragge il mio cor, specchio verace, angue il crin, tòsco il labbro, il petto inferno.
More by Girolamo Preti
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- Penna immortal, che col tuo volo arrivi
- Un rio, qui gorgogliando in fra le sponde
- Verdi poggi, ombre folte, ermi laureti