Italian poem
Morta
by Giulio Pinchetti (1845–1870)
„Raccolto avea da que’ soavi incendi. Pugni d’amara cenere.....“ Aleardi. È morta la fanciulla innamorata E il sasso sepolcral ci posa sù: La preghiera de’ morti han recitata E i vivi adesso non ci pensan più!
Lieve, lieve come un sogno estivo, Profumata d’amori, ella spirò: E quel grand’occhio nero e fuggitivo, Il tolto amico, nel svanir, cercò:
Lo cercò lungamente, e non l’affise: L’amor cercò, le rispondea l’avel! Ma quel suo sguardo celestial sorrise Forse pensò, ne rivedremo in ciel!