Italian poem
Curvano vago serto in sul bel crine
by Giuseppe Battista (1610–1675)
Curvano vago serto in sul bel crine le stelle a te, che son del cielo i fiori, e del pianeta, onde il natale han gli ori, vesti spoglie lucenti e peregrine. Hai sotto il piè dell’argentate brine, onde Cinzia s’adorna, i puri albori, ed alla tua beltá, ch’avviva i cori, servaggio fan le gerarchie divine. Tu, della mente dell’eterno Giove figlia non favolosa, albergo pio fusti d’un re che tutte cose move. Nel seno ove le grazie Amore unio, con maniere di cielo al mondo nove, per scioglier l’uomo imprigionasti un dio.