Versos Italian Giuseppe Maria Ercolani Sovra i sensi innalzato infermi e bassi

Italian poem

Sovra i sensi innalzato infermi e bassi

by (1672–1759)

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Sovra i sensi innalzato infermi e bassi Veggio il gran Dio, che di se stesso elice L’immortal Figlio, e in unità felice L’un l’altro amando eternamente stassi: E qual dall’Uom naturalmente Uom fassi, E fuor ch’all’Uomo, Uom generar non lice, Tal su nel Cielo è Dio di Dio radice, E produr Dio, fuori che a Dio non dassi. Ma tu con nuova alta virtù sovrana Uom generi, o Maria, chi Dio nascea In altra guisa, inusitata e strana. Tu doni esser creato a chi ti crea; E sei Madre d’un’Uom senz’opra umana, E sei Madre d’un senz’esser Dea.