Italian poem
Questa dell'Universo Arbitra e Diva
by Giuseppe Maria Ercolani (1672–1759)
Questa dell’Universo Arbitra e Diva Che sovra ogn’altra al gran Fattor diletta, E pria del Mondo a prò del Mondo eletta, Da solitaria ascende orrida riva: Questa è la Bella, che di Dio la viva Progenie eterna ha in uman vel ristretta, E a lei congiunta alteramente e stretta Tant’oltre và, che all’infinito arriva. Ben vorria l’alma desiosa, e intensa Girsen con ella ove il gran volo estende, Ma di poggiar sì alto indarno pensa. Che nè pur essa se medesma intende; Nè quanta chiude alta virtude immensa, E le sue mete il solo Dio comprende.
More by Giuseppe Maria Ercolani
- Non anco avea le pene e i premi nostri
- Ogni qualvolta io veggio lieto e adorno
- Poichè del suo fallire Adam s'accorse
- Prima d'ogni principio a Voi concesse
- Se fiammeggiare il Sole e l'auree stelle
- So, ch'al sen di Maria l'eterno Bene
- Sovra i sensi innalzato infermi e bassi
- Spirto che troppo di sua gloria altero