Italian poem
Non anco avea le pene e i premi nostri
by Giuseppe Maria Ercolani (1672–1759)
Non anco avea le pene e i premi nostri Il sommo Padre in adamante fissi, Nè gli Empi destinava a’ ciechi abissi, Nè i Giusti a’ luminosi empirei chiostri; Quaudo, o gran Donna, i bei natali vostri Furon nell’alta eterna idea prefissi; E fremer d’ira in lontananza udissi Il Re superbo de’ tartarei mostri. Che grazia ad altri non concessa poi Fin d’allor vi sottrasse al frutto rio Dell’arbor tanto ingiurioso a noi; E qual non cape in intelletto mio, Nel gran principio de’ decreti suoi Vi destinò sua Genitrice Iddio.
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