Italian poem
Spirto, che di spirare in me si degna
by Giuseppe Maria Ercolani (1672–1759)
Spirto, che di spirare in me si degna, Nè so dove se ’n vada, onde derivi, Maria mostrommi un giorno, e disse: scrivi, Scrivi di Lei che sovra ogn’altra è degna. Io, com’uom, dentro cui virtù non regna Tanta che basti e alla gran meta arrivi, Pien di pensier ripiglio incerti, e schivi: E chi tant’alto a ragionar m’insegna? O chi mi fa di tanta grazia dono Ch’io sollevi il mio dir, sicchè di Lei Degno poi sia delle mie rime il suono? Risponde: oltre cercando andar non dei: lo sarò teco, io che son quel che sono, E farò, che tu sia quel che non sei.