Italian poem
Quella, chi in man di Titiro concento
by Gregorio Redi (1676–1748)
Quella, che in man di Titiro concento Sì dolce e altier Lira immortal rendea, Da un ramo d’un allòr muta pendea, Se non quando suonar faceala il vento Eudosso di staccarla ebbe ardimento, Ed al tocco di lui sì rispondea, Che Roma, e Italia, e ’l Mondo tutto empiea Di maraviglia insieme e di contento. Ma poichè anch’egli cesse al fato, e meste Ne gir ripiene di pietate, e d’ira Le Muse alme di Lazio in negra veste; Febo dolente, onde la dolce Lira Ad altrui di toccar speme non reste, Del Pastor la gittò dentro la pira.