Italian poem
Il giuramento
Ritorna col redo, mi guarda sott’occhi; un bacio le chiedo: mi fissa nelli occhi con occhi sicuri - e vuole che giuri.
— O molle trifoglio, o mani di gelo! Che bene ti voglio! Ti giuro sul cielo! — Solleva una mano, mi dice: «è lontano!»
— Che sete di baci! Morire mi pare. Ah! Come mi piaci! Ti giuro sul mare! — Riflette un secondo, mi dice: «è profondo!»
Biancheggia sospesa in fondo al tratturo la Chiesa. — Ti giuro fin sopra la Chiesa! — Sorride bambina, mi dice: «è calcina».
— Il fieno ci copra. Ah! T’amo di fiamma! Ti giuro fin sopra la testa di mamma: — Mi guarda supino, mi dice: «assassino!»
M’irride, ma poi si piega: «...m’inganni?» — Ti giuro, se vuoi, pei belli vent’anni! — Solleva lo sguardo, mi dice: «bugiardo!».