Italian poem
Il sogno cattivo
Se guardo questo pettine sottile di tartaruga e d’oro, che affigura — opera egregia di cesellatura — un germoglio di vischio in novo stile,
risogno un sogno atroce. Dal monile divampa quella gran capellatura vostra, fiammante nella massa oscura... E pur non vedo il volto giovenile.
Solo vedo che il pettine produce sempre capelli biondo-bruni e scorgo un cielo fatto delle loro trame:
un cielo senza vento e senza luce! E poi un mare... e poi cado in un gorgo tutto di bande di color di rame.