Italian poem
Giorni mal spesi e tempestose notti
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Giorni mal spesi e tempestose notti, ondeggianti pensier, vani desiri, singulti spessi, e voi, caldi sospiri al mezo del camin troncati e rotti; noioso rimembrar, passi interrotti, speranze incerte, innumeri martiri, eterno duol, c’ognor mi scorgi e tiri sfogarmi el dì tra mille oscure grotti; imaginato ben, fidato inganno, sogni pieni d’error, grave lamento, sordo, cieco, crudel, falso tiranno; sollecito timor, fermo spavento, date omai pace o triegua al lungo affanno, o sia tanto il piacer quant’è ’l tormento!