Versos Italian Jacopo Sannazaro Lamento in morte del pastore Androgéo (Lucas)

Italian poem

Lamento in morte del pastore Androgéo (Lucas)

by (1457–1530)

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ALMA beata e bella, Che da’ legami sciolta Nuda salisti nei superni chiostri, Ove con la tua stella Ti godi insieme accolta; E lieta ivi, schernendo i pensier nostri. Quasi un bel sol ti mostri Tra li più chiari spirti, E sotto le tue piante Vedi le stelle erranti, E tra pure fontane e sacri mirti Pasci celesti greggi, E le mundane cure indi dispreggi. Altri monti, altri piani, Altri boschetti e rivi Vedi nel cielo, e più novelli fiori, Altri Fauni e Silvani Per luoghi dolci estivi Seguir le Ninfe in più felici amori. Tal fra suavi odori Dolce cantando all’ombra Tra Dafni e Melibeo Siede il nostro Androgéo, E di vaga dolcezza il cielo ingombra, Temprando gli elementi Col suon di novi inusitati accenti. Quale la vite all’olmo, Et agli armenti il toro, E l’ondeggianti biade ai lieti campi, Tale la gloria e ’l colmo Fostù del nostro coro. Ahi cruda morte, e chi fia che ne scampi, Se con tue fiamme avvampi Le più elevate cime? Chi vedrà mai nel mondo Pastor tanto giocondo, Che cantando fra noi sì dolci rime Sparga il bosco di fronde, E di bei rami induca ombra su l’onde? Pianser le sante Dive La tua spietata morte; I fiumi il sanno e le spelunch’e i faggi; Pianser le verdi rive, L’erbe pallide e smorte, E ’l sol più giorni non mostrò suoi raggi, Nè gli animal selvaggi Usciro in alcun prato, Nè greggi andâr per monti, Nè gustâro erbe o fonti: Tanto dolse a ciascun l’acerbo fato. Tal che al chiaro et al fosco ‘ Androgéo, Androgéo ’ sonava il bosco. Dunque fresche corone A la tua sacra tomba, E voti di bifolchi ognor vedrai, Tal che in ogni stagione, Quasi nuova colomba, Per bocche de’ pastor volando andrai; Nè verrà tempo mai Che ’l tuo bel nome estingua, Mentre serpenti in dumi Saranno e pesci in fiumi. Nè sol vivrai nella mai stanca lingua, Ma per pastor diversi In mille altre sampogne e mille versi. Se spirto alcun d’amor vive fra voi, Quercie frondose e folte, Fate ombra alle quïete ossa sepolte.