Italian poem
Lasso, morta è colei
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Lasso, morta è colei che sempre seco avea gli pensier miei, e per la sua partita tutti seco gli ha tratti ad altra vita. Così senza pensier mi ritrov’io, altro che di morire e che sia, doppo il suo, presto il fin mio. Ché tosto ch’io m’accorsi che finire per la sua morte convenia mia speme, come chi ’l peggio teme cerca dal mal ov’egli è posto uscire, perché senza ella io non posso aver bene, tal mia alma, che sostiene al mondo affanni, brama seguitarla; né io so meglio dal dolor ritrarla.
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