Italian poem
Capitolo IX.
Era giá il sol salito a mezzo giorno tanto che l’ombra tutta raccorciava, quasi giá a rincontro al carro e al corno. La gente tuttavia multiplicava: e non è l’erba sí spessa in un prato, come la turba lí che al ponte andava. Tra lor ve n’era alcun zoppo e sciancato, e gamberacce ed occhi scerpellini, ed altri dalla gocciola scempiato, e visi rossi come cherubini, borse e bracchieri ad uno e dua palmenti, e ciglia rotte e nasi saturnini. Talor se ne vedea quindici o venti come bicchieri entro l’infrescatoi, con loro insieme urtar di quelle genti. Questi tai conosch’io giá presso a noi, quai se pigiassi, ancor farien del mosto: ma odi quel che vidi far lor poi. Eran talor l’uno all’altro disposto parlar dappresso: ma la mareggiata gli faceva in un punto esser discosto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .