Italian poem
VIII. - La bellezza della sua donna...
La bella donna mia d’un sí bel fuoco, e di sí bella neve ha il viso adorno, ch’Amor, mirando intorno qual di lor sia piú bel, si prende giuoco. Tal è proprio a veder quell’amorosa fiamma che nel bel viso si sparge, ond’ella con soave riso si va di sue bellezze inamorando; qual è a veder, qualor vermiglia rosa scuopra il bel paradiso de le sue foglie, allor che ’l sol diviso da l’oriente sorge il giorno alzando. E bianca è sí come n’appare, quando nel bel seren piú limpido la luna sovra l’onda tranquilla coi bei tremanti suoi raggi scintilla. Sí bella è la beltade che in quest’una mia donna hai posto, Amor, e in sí bel loco, che l’altro bel di tutto il mondo è poco.
More by Ludovico Ariosto
- VII. - Invano cerca il suo Sole!
- VII. - Ormai ella cede le armi e si...
- VII. - Una corona di ginepro è il premio...
- VIII. - Gan. Porrino. Ben degna di...
- VIII. - Lo difende? Passa per uno scellerato? Sta zitto? L'offende
- VIII. - Un inno di gaudio prorompe dal...
- X. - Colpito dal male durante un...
- X. - La morte è per lui il pregio...