Italian poem
VII. - Invano cerca il suo Sole!
Qui, dove Arno ’l mio pianto amaro accoglie, e con l’acque sue dolci il volge al mare, quando s’asconde l’altro, e quando appare, cerco ’l mio Sol, ch’a questo il pregio toglie. Ma, lasso, in vano con ardenti voglie bramo chi le mie notti apra e rischiare; che ’l vivo Sol, ch’ai mondo non ha pare, altrove i raggi suoi spiega e raccoglie. O Clizia, tu quanto lodar ti puoi del gran pianeta, a cui sempre ti giri, se ciò che involò notte, il dí ti rende! Ma io quantunque o giorni od ombre miri, mio Sol non vedo; e ’l bel foco m’accende che mi lassar partendo i raggi suoi.
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