Italian poem
Lettera a Lida Gerracchini
Solo starò, come solingo sasso, A cui rigido bora e il ciel maligno Nullo consente onor d'erbe e di rami; Si dilungan da lui greggi e pastori, Passan lungi gli augelli: egli coi nembi Pugna indefesso, infin che una nemica Forza lo schianti o il suol natio lo inghiotta.