Italian poem
Parlare scuro, dimandando, dove
by Meo Abbracciavacca (1300–1313)
Parlare scuro, dimandando, dove risposta chiere veder chiaro l’orma, non par mistero che sentenzia trove, ma del sentir altrui volere norma. A ciò che ’ntendo dico mezo sove di primo fine, e di fine storma qual nel mezo difetto fine strove: dunqua per fine ten piú vizi a torma. Cosí bono tornare pregio chine di monte ’n valle del prefondo male, a ciò bisogna di ragione cura. Voi conoscete da la rosa spine, seguir convene voi a fine tale, che ’l primo e ’l mezo di lod’agi’altura.