Italian poem
119. Dal primo pianto all'ultimo sospiro
Dal primo pianto all’ultimo sospiro, al qual son già vicino, chi contrasse già mai sì fier destino com’io da sì lucente e fera stella? Non dico iniqua o fella, che ’l me’ saria di fore, s’aver disdegno ne troncasse amore; ma più, se più la miro, promette al mio martiro dolce pietà, con dispietato core. O desïato ardore! ogni uom vil sol potria vincer con teco, ond’io, s’io non fui cieco, ne ringrazio le prime e l’ultime ore ch’io la vidi; e l’errore vincami; e d’ogni tempo sia con meco, se sol forza e virtù perde con seco.