Italian poem
118. Ancor che 'l cor già molte volte sia
Ancor che ’l cor già molte volte sia d’amore acceso e da troppi anni spento, l’ultimo mie tormento sarie mortal senza la morte mia. Onde l’alma desia de’ giorni mie, mentre c’amor m’avvampa, l’ultimo, primo in più tranquilla corte. Altro refugio o via mie vita non iscampa dal suo morir, c’un’aspra e crudel morte; né contr’a morte è forte altro che morte, sì c’ogn’altra aita è doppia morte a chi per morte ha vita.