Versos Italian Michelangelo Buonarroti 232. Non altrimenti contro a sé cammina

Italian poem

232. Non altrimenti contro a sé cammina

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Non altrimenti contro a sé cammina ch’i’ mi facci alla morte, chi è da giusta corte tirato là dove l’alma il cor lassa;

tal m’è morte vicina, salvo più lento el mie resto trapassa. Né per questo mi lassa Amor viver un’ora fra duo perigli, ond’io mi dormo e veglio: la speme umile e bassa nell’un forte m’accora, e l’altro parte m’arde, stanco e veglio. Né so il men danno o ’l meglio: ma pur più temo, Amor, che co’ tuo sguardi più presto ancide quante vien più tardi.