Italian poem
Tu, che dal freddo polo al polo adusto
by Michele Brugueres (1644–1722)
Tu, che dal freddo polo al polo adusto Gran monarca trionfi, e gran guerriero, Ch’hai per scettro temuto il brando augusto, E del Mondo ogni parte hai per impero; Deh perchè contend’oggi il tuo pensiero Col pescator di Roma un lido angusto? Ferma, o Gallo immortal, che non è giusto Di far, che pianga, or ch’innocente è Pietro. Se gl’arbìtri del Mondo il Ciel, ch’è pio, A te donò, perchè donar non puoi Poca parte di Roma al Cielo, a Dio? Se pur parte di Roma in Roma vuoi, Ti basti il Campidoglio: ah non s’udìo, Che altra parte di Roma abbian gli Eroi.