Italian poem
Vergine, tu, sotto il cui manto aurato
by Michele Brugueres (1644–1722)
Vergine, tu, sotto il cui manto aurato Fu ne’ perigli suoi Roma difesa, E scuotendo la terra un Dio sdegnato Fu dal tuo pianto assicurata, e illesa; Oggi, che l’Asia infida è tutta intesa A condur sull’Italia un Mondo armato, Mentre col suo Pastor piange la Chiesa, Porgi al nostro dolor lo scampo usato. Perchè il tuo soccorso omai si scopra, Tu i Re discordi in sagra guerra aduna, Pronti già per tua gloria alla grand’opra. Nè chiedo io già con supplica importuna La tua possente man, ma solo adopra Quel piede avvezzo a calpestar la Luna.