Italian poem
Canzona dopo il terzo atto
by Niccolò Machiavelli (1449–)
Chi già mai donna offende, a torto o a ragion, folle è se crede trovar per prieghi o pianti in lei merzede.
Come la scende in questa mortal vita, con l’alma insieme porta Superbia, Ingegno e di perdono Oblio; Inganno e Crudeltà le sono scorta, e tal le dànno aita, che d’ogni impresa appaga el suo desio; e, se sdegno aspro e rio la muove, o gelosia, addopra e vede, e la sua forza mortal forza eccede.