Italian poem
Canzone da dirsi innanzi alla commedia, cantata da ninfe e pastori insieme
by Niccolò Machiavelli (1449–)
Perché la vita è brieve e molte son le pene che vivendo e stentando ognun sostiene;
dietro alle nostre voglie, andiam passando e consumando gli anni, ché chi il piacer si toglie per viver con angosce e con affanni, non conosce gli inganni del mondo; o da quai mali e da che strani casi oppressi quasi sian tutti i mortali.
Per fuggir questa noia, eletta solitaria vita abbiamo, e sempre in festa e in gioia giovin leggiadri e liete Ninfe stiamo. Or qui venuti siamo con la nostra armonia, sol per onorar questa sí lieta festa e dolce compagnia.
Ancor ci ha qui condutti il nome di colui che vi governa, in cui si veggon tutti i beni accolti in la sembianza eterna Per tal grazia superna, per sí felice stato, potete lieti stare, godere e ringraziare chi ve lo ha dato.