Italian poem
IX
Nobil città che spregi e che detesti chi giustizia non rende all’innocente, or che ai martiri tuoi liberamente pietosa come sei ti manifesti,
consegna i traditori e i disonesti all’istoria che prova e che non mente, ma mostra i capi mozzi e grida — O gente, gli assassini, per Dio, non furon questi!
Qui, fatto forte delle altrui paure, non ministro di Dio ma suo flagello, Pio strinse il freno con le mani impure.
Il prete, qui, che decretò il macello, venne per scherno a benedir la scure e Fermo disse — L’assassino è quello! —