Italian poem
L
Noi sentiamo il furor delle baccanti, L’estasi santa degli anacoreti; Siamo i martiri noi, siamo i profeti Noi che gridiamo al mondo avanti, avanti!
Parliam coi fiori e colle stelle erranti, Amor ci disse tutti i suoi segreti: Solo a noi, nati all’Arte, a noi poeti, Prorompono dal cor gl’inni sonanti.
O banchieri, o droghieri, a più dannose Arti lo sprezzo e l’ironia serbate; Noi non cerchiam le utilità dolose,
Noi non falsiamo i pesi e le derrate. Che colpa c’è nel preferir le rose Alle candele, al pepe, alle patate?