Italian poem
La Battaglia Di Sadova
S'ode a destra tirar per la valle, A sinistra si tira lo stesso; D'ambo i lati si vedon le palle Da pistole montate scoppiar. Lunghi e grossi ch'è un gusto guardarli Sono i pezzi che scarican spesso, E se alcuno provasse a tastarli Sentirebbe la mano a scottar.
Colle gambe per aria da un lato, Colle gambe per aria dall'altro, Cade a terra il meschino soldato Che l'amante al paese lasciò. Fieramente si drizza l'ardito, Cautamente si china lo scaltro, E ciascun ha un enorme prurito Di pigliar meno botte che può.
Da una parte si sente un comando, Una bomba dall'altro si sente; Gli ufficiali che impugnano il brando In un lampo si vedon venir. C'è chi un membro sul campo ha perduto E rimane per sempre impotente: C'è chi morto in un fosso è caduto, Nè più mai gli fia dato d'uscir.
Finalmente Bismarck grida in fretta: «Abbiam vinto!»--ed un'eco risponde! Va pur là, Cancelliere polpetta, Anche questa la devi pagar! Assassini! Ed intanto arrabbiate Ardon mille ragazze infeconde! Assassini! Se i maschi ammazzate, Noi dovremo i somari sposar!
SI DUOLE DI ESSERE ABBANDONATA DALL'AMANTE