Italian poem
VIII
O vecchi dolorosi o cuori affaticati, occhi che avete pianto desiderando il santo sonno dei trapassati e il giorno dei riposi,
ecco l’estremo verno batte alle vostre porte nell'ombra densa e bieca. È il verno che vi reca il sonno della morte ed il silenzio eterno.
Tolta dai rami suoi la foglia inaridita torna alla terra antica. Lo strazio e la fatica della dolente vita finiscono per voi!
Ecco, profonda tace la notte in camposanto la notte senza fine! Chiudete gli occhi alfine gli occhi che pianser tanto!... Pace, vegliardi; pace!