Versos Italian Olindo Guerrini XIX

Italian poem

XIX

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Nelle soffitte squallide fra i cenci desolati, morde la fame i visceri dei bimbi assiderati, ma le innocenti lacrime fredda la terra beve.... quante miserie piangono sotto la bianca neve!

Traggon l’oscene maschere i passi titubanti all’osterie che ruttano urli, bestemmie e canti; brucia l’ebbrezza ignobile come una fiamma breve.... quanti coltelli uccidono sotto la bianca neve!

Scalzo nel fango, un lacero stuolo di forme umane chiede il diritto a vivere, vuole lavoro e pane; ma l’onta ed il rimprovero e non il pan riceve.... quante vendette covano sotto la bianca neve!

Guata su l’acque livide il vecchio pensieroso e l’acque gli promettono la gioia del riposo. Ai vinti, ai mesti, ai deboli, gittar la vita è lieve.... quanti sepolcri s’aprono sotto la bianca neve!