Italian poem
XXXVIII
Nel tanfo denso della sala e nella puzza che il caldo fuor dai corpi caccia, un branco d’avvocati alza le braccia e rece a gara la plebea favella.
«Asino, camorrista, pulcinella,» urlano e sputa l’uno all’altro in faccia, mentre serpeggia intorno la minaccia della mafia che insidia ed accoltella.
O Giustizia sei qui? Lordi tu il piede calcando questo fango avvelenato che di menzogna vaporar si vede?
O Giustizia, sei qui? Tace il Giurato, ma nel secreto suo pensier si chiede se ti ricordi più dell’ammazzato!