Italian poem
Bindo, e' non par che per me truovi foglio
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
Bindo, e’ non par che per me truovi foglio né penna, che ti renda, con inchiostro; quanto agli altri tu n’abbi, l’hai dimostro: lá onde forte me ne cruccio e doglio. E1 ben, ch’io voglio a te, non me ne doglio, ma ámoti secondo il paternostro; e ’! bianco per lo nero non ti mostro: se non è, in ira sia a cui ben voglio. Deh qual’è la cagion, quando tu scrivi lettera altrui, ov’io dimoro o sono, che tu del tutto me ne cessi e privi? Or odi e’ntendi quel, ch’io ti ragiono: mentre ch’io viverò e tu ci vivi, tale a te, quale a me; piú non sermono.