Versos Italian Pieraccio Tedaldi E piccoli fiorin d'argento e d'oro

Italian poem

E piccoli fiorin d'argento e d'oro

by (1285–1353)

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E piccoli fiorili d’argento e d’oro sommariamente m’hanno abbandonato, e ciaschedun da me s’è allontanato piú, che non è Fucecchio da Pianoro. Ond’io pensoso piú spesso addoloro, che quel, che giace in sul letto ammalato: però che’n cassa, in mano, in borsa o allato non vuol con meco nessun far dimoro. Ed io n’ho spesso vie maggior bisogno, piú, che non ha il tignoso del cappello; e giorno e notte gli disio e sogno: e nessun vuole stare al mio ostello; e poco vienmi a dire s’io gli agogno, ché ciaschedun da me si fa ribello.