Italian poem
El maladetto di, che io pensai
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
El maladetto di, che io pensai e poi ch’i’consenti’di rammogliarmi. dovea con tutti i panni sotterrarmi, si che vivuto piú non fussi mai. Ch’i’ho per lei dimoiti affanni e guai, si ch’i’non veggio con che ripararmi, se Morte per sua grazia non vuol farmi ched e’ le piaccia a sé tirarla ornai. E, s’ella ciò mi fa, io le perdono figlioli e padre e quanto ella m’ha tolto: e Iddio per me gli ne sia testimòno. Se io mi bagno di lacrime il volto veggendo morta lei, quel di, cui sono, non mi si mostri mai poco né molto.