Italian poem
Colei, che guerra a' miei pensieri
by Pietro Bembo
Colei, che guerra a’ miei pensieri indice, e io pur pace e null’altro le cheggio, rinforzando la speme, ond’io vaneggio, dolce mia vaga angelica beatrice,
or in forma di cigno, or di fenice, s’io parlo, scrivo, penso, vado o seggio, m’è sempre inanzi, e lei sì bella veggio, che piacer d’altra vista non m’allice.
Per la via, che ‘l gran Tosco amando corse, dice non ir; che ‘ndarno oggi si brama la vena, che del suo bel lauro sorse.
Ma chi poria tacer, quand’altri il chiama sì dolcemente? Amor mi spinse e torse: duro se punge, e duro se richiama.