Italian poem
IX
by Pietro Bembo
Preso al primo apparir del vostro raggio, Il cor, che ’n fin quel dì nulla mi tolse, Da me partendo, a seguir voi si volse; E come quei che trova in suo viaggio Disusato piacer, non si ritenne Che fu ne gli occhi, onde la luce uscia, Gridando: A queste parti Amor m’invia.
Indi tanta baldanza appo voi prese L’ardito fuggitivo a poco a poco, Ch’ancor per suo destin lasciò quel loco Dentro passando, e più oltra si stese, Che ’n quello stato a lui non si convenne; Fin che poi giunto ov’era il vostro core, Seco s’assise e più non parve fore.
Ma quei, come ’l movesse un bel desire Di non star con altrui del regno a parte, O fosse ’l ciel che lo scorgesse in parte Ov’altro signor mai non devea gire, Là, onde mosse il mio, lieto sen’venne: Così cangiaro albergo, e da quell’ora Meco ’l cor vostro e ’l mio con voi dimora.