Italian poem
LVII
by Pietro Bembo
Di ch’io son fatto a molta gente exempio,
Di ch’io veggio ’l mio ben, e parte duolmi.
Ma là dove fortuna la balestra, quivi germoglia, come gran di spelta
Però che dí e notte indi m’invita, e io contra sua voglia altronde ’l meno;
Ditel costinci, se non l’arco tiro.