Italian poem
Mentre navi e cavalli e schiere armate
by Pietro Bembo
Mentre navi e cavalli e schiere armate. che ‘l ministro di Dio sì giustamente move a ripor la misera e dolente Italia e la sua Roma in libertate,
son cura de la vostra alta pietate, io vo, Signor, pensando assai sovente cose, ond’io queti un desiderio ardente di farmi conto a più d’un’altra etate.
Dal vulgo intanto m’allontano e celo, là dov’i’ leggo e scrivo, e ‘n bel soggiorno partendo l’ore fo picciol guadagno.
Peso grave non ho dentro o d’intorno; cerco piacer a Lui, che regge il cielo: di duo mi lodo, e di nessun mi lagno.