Versos Italian Pietro Bembo XVI

Italian poem

XVI

by

Listen in the reader

Voi mi poneste in foco, Per farmi anzi ’l mio dì, Donna, perire; E perché questo mal vi parea poco, Col pianto raddoppiaste il mio languire. Or io vi vo’ ben dire: Levate l’un martire, Ché di due morti i’ non posso morire.

Però che da l’ardore L’umor che ven de gli occhi mi difende, E che ’l gran pianto non ditempre il core Face la fiamma che l’asciuga e ’ncende. Così quanto si prende L’un mal, l’altro mi rende, E giova quello stesso che m’offende.

Che se tanto a voi piace Veder in polve questa carne ardita, Che vostro e mio mal grado è sì vivace, Perché darle giamai quel che l’aita? Vostra voglia infinita Sana la sua ferita, Ond’io rimango in dolorosa vita.

E di voi non mi doglio, Quanto d’Amor che questo vi comporte; Anzi di me, ch’ancor non mi discioglio". Ma che poss’io? con leggi inique e torte Amor regge sua corte. Chi vide mai tal sorte: Tenersi in vita un uom con doppia morte?