Italian poem
XXIII
by Pietro Bembo
Ciò furon li vostr’occhi pien d’amore
Non d’altra foggia fatta, che colei, che fu da’ piè di Caton già sopressa;
Questi m’ha fatto men amare Dio,
Ancor, e questo è quel che tutto avanza, da volar sopra ’l ciel gli avea dat’ali,