Versos Italian Pietro Metastasio Se ti basta ch'io t'ammiri

Italian poem

Se ti basta ch'io t'ammiri

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SE ti basta ch’io t’ammiri, L’ottenesti, amica Irene: Se d’amor vuoi ch’io sospiri, Non tentarlo; è vanità Sei vezzosa, amabil sei, Sembri bella agli occhi miei; Ma per me non son catene Solo i vezzi, e la beltà.

S’io non accetto il loco, Che m’offri nel tuo cuor, Ninfa cortese, Condannar non mi dei. D’Amori un nido Stranamente fecondo D’Irene è il cuore. Un sè incomincia appena Sù l’ali a sostener; l’altro s’affretta Già dal guscio a spuntar. Porgon gli adulti Esca ai nascenti; ed han pur questi in breve Gli alunni lor, Cresce la turba a segno, Che già quasi è infinita, Che a numerarla impazzerebbe Archita. Ve n’ha d’ogni colore. Un le viole Par che spieghi ne’ vanni, un’altro i gigli; Ve n’ha bruni e vermigli; Fin de’ bigj ve n’ha. Sempre i più belli Gli aurei non son, ma cede ogni altro a quelli Son poi d’umor costoro Tutti opposti fra loro. Un pensa, e tace; L’altro è franco, e loquace. I suoi sospetti Uno ha dipinti, un le sue gioie in faccia Chi prega, chi minaccia, Chi chiede, chi rapisce, Chi brama, e non ardisce: un l’arco invola, Un la face al rival, l’altro la benda. S’insidiano a vicenda, E s’abbracciano ognor. L’un l’altro tenne, S’abborriscono a monte, e stanno insieme. E fra tanto tumulto Me sperasti albergar? Sperasti invano: Io non amo sì poco il mio riposo. Quel pigolar noioso, Quell’eterno garir, quell’importuno Svolazzarmi su gli occhi un solo istante Tollerar non saprei. Credimi; entrambi Meglio sceglier dobbiam. Di me tu cerca iti men ritrosi; un più tranquillo Albergo io cercherò. Ciascuno attenda Quello stile a seguir, che più gli piace; Tu conservi il tuo nido, io la mia pace.

Sarà più dolce assai Il tuo destin del mio; Tu il genio tuo potrai Meglio appagar di me. Semplici tu gli amanti, Fido il mio ben vogl’io; E i semplici son tanti; Ma la fedel dov’è?