Versos Italian Pietro Paolo Carrara Forte pensier ne' miei desiri affiso

Italian poem

Forte pensier ne' miei desiri affiso

by (1684–1759)

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Forte pensier ne’ miei desiri affiso Mi spinse un giorno alla magion d’Amore E giunto all’inuman fiero Signore, Ch’era sul tron cinto di fiamme assiso: Vidi il barbaro tetto, e tutto inciso Era a note di pianto e di dolore, Mentre d’intorno un indistinto orrore Scorreva ognor per tener lungi il riso. Folte schiere d’Amanti afflitte e smorte Alto quivi piangeano, e fin la speme Io vidi mesta, e in volto umìl la sorte; E il crudel, che d’ognuno udìa la pena, Sai mio cuor, che facea? Dannava a morte Chi soffrir non volea la sua catena.