Italian poem
Tra le due vaghe Ninfe Eurilla, e Clori
by Pompeo Figari (1650–1730)
Tra le due vaghe Ninfe Eurilla, e Clori Un giorno Amor come in sua regia assiso, Or da questo a vicenda, or da quel viso L’armi prendea per saettare i cuori. Quando ecco de’ bei lumi ambe i fulgori Fissar quelle fra’ lor con un sorriso Dolce così che tutto all’improvviso Quindi ei mi accese in duplicati ardori. Girò dubbio il mio cuor gran tempo intorno, Ch’un gli parea dell’altro riso un eco, E specchio l’un dell’altro volto adorno. Ma dal doppio splendor confuso e cieco, Ove alfin si restasse a far soggiorno Nol so so, ben che non tornò più meco.