Italian poem
Buono inconincio, ancora fosse veglio
by Rustico Filippi (1300–1300)
Buono inconincio, ancora fosse veglio, v’ebbe il valente messere Ubertino; vostra grandezza va di bene in meglio, ch’a voi ne viene il buon conte Bandino. Quel da Romena, ch’è segnor del Peglio, v’intende, so, casgion de lo steriino: e saccio ben, se moglie non ha il Veglio, che gli assessini ha messi nel cammino, per domandar la Diana o sua sorella; ché quel da Senno non è tanto ardito, ch’egli oggi addomandasse la fancella. E Tanuccio n’è molto isbigottito, e non ha piú speranza in sue castella; né ’l Cardinal, secondo ch’aggio udito.