Italian poem
Tratti, o Tomaso invitto, aste e cimieri
by Scipione Errico (1592–1670)
Tratti, o Tomaso invitto, aste e cimieri, onde muto l’estran ti tema e ammiri; e chiarissimi rai dagli occhi alteri di sovrana bellezza intanto spiri. Cosí in uno e de l’alme e de’ destrieri il bel fren con destrezza allenti e tiri; alletti e morte dái, se dolci e fieri i vaghi sguardi e i ferri infesti aggiri. Tu de le vesti piú pregiate e fine o d’esercito anciso o in fuga vòlto arricchisci talor le rupi alpine. E spesso l’Alpe fai, di sangue involto, mentre rosseggian le sue bianche brine, imitar gentilmente il tuo bel volto.