Versos Italian Scipione Errico Baciami, o Clori, e fa' ch'io goda a pieno

Italian poem

Baciami, o Clori, e fa' ch'io goda a pieno

by (1592–1670)

Listen in the reader

Baciami, o Clori, e fa’ ch’io goda a pieno tua leggiadra beltá, tuoi pregi tanti, e de le grazie tue nel prato ameno fa’ che appaghi a mia voglia i sensi erranti. Fa’ che nel molle tuo nettareo seno gli spirti appaghi languidi e tremanti, e con l’opre da noi scherniti sieno quei che dan legge ai desïosi amanti. Non vuol filosofia de l’amar l’arte, perché il fanciullo Amor non ha costume molto internarsi ne le dotte carte. Ceda al tatto la vista, al labro il lume; il guatar, l’affissar vada in disparte, perché tocca e non mira il cieco nume.