Italian poem
Ardo, e l'immenso ardor ch'ho in seno accolto
by Scipione Errico (1592–1670)
Ardo, e l’immenso ardor ch’ho in seno accolto regna ne l’alma e a pena il petto sente; e cresciuto e giá grande amor fervente in fasce di silenzio ho stretto e involto. Talor tento mostrar nel mesto volto il celato desir, ma ne la mente tosto ritorna il rio pensiero ardente, e rassembro Meandro, in me rivolto. E come spesso il mar con onde piene romper le mète sue par che si miri, sol poi spuma e rimbomba in su l’arene; cosí tentan passare i miei martíri il confine del cor, ma fuor sol viene spuma di pianto e suono di sospiri.