Italian poem
L'incanto
Vai, ballatetta mia, di quadrifoglio recinta, senza orgoglio a l'Anima che scende nel mattino tra i fiori, e canta il suo dolce latino se non t'incresce recale un anello, che accoglierà ne la gracile mano, a cui virtù d'incanto s'accomanda perchè Decembre non varchi il cancello del giardino ove luce il fiore umano. E dille meno amara è la vivanda che al tuo folle desio reca il Destino, se tutto sole è nel verno il giardino.